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Sempre più aziende non si chiedono soltanto che cosa sia Microsoft 365 Copilot, ma soprattutto come valutarne concretamente il valore, senza avviare progetti lunghi e complessi, caratterizzati da un’elevata soglia di ingresso e dal rischio di un investimento poco efficace. Per rispondere a questa esigenza nasce Copilot in 30 giorni, una nuova iniziativa guidata dai partner e dedicata ai clienti CSP, che consente alle organizzazioni del segmento SMB di testare Microsoft 365 Copilot Business attraverso un percorso strutturato della durata di 30 giorni. Non si tratta dell’ennesima prova generica…

Ci sono date che, per ogni reparto IT, rappresentano un punto di svolta. Per chi utilizza SQL Server 2016, una di queste è il 14 luglio 2026. Da quel momento Microsoft interromperà ufficialmente il supporto, smettendo di rilasciare aggiornamenti di sicurezza e correzioni di bug per questa versione.  Cosa significa nella pratica? Se dopo questa data i database aziendali continueranno a funzionare su SQL Server 2016, ogni nuova vulnerabilità potrà diventare un potenziale rischio per…

Microsoft ha annunciato il ritiro degli abbonamenti standalone di SharePoint Online Plan 1 e Plan 2 e OneDrive for Business Plan 1 e Plan 2.  In pratica, questi SKU non saranno più disponibili per i nuovi clienti a partire da giugno 2026 e verranno poi disattivati completamente a dicembre 2029. Le organizzazioni che oggi utilizzano questi piani standalone dovrebbero quindi iniziare già ora…

Copilot non è “un’altra chat”. È un cambiamento nel nostro modo di lavorare: dalle risposte rapide nel browser, all’analisi dei dati e al supporto intelligente in Word, Excel, Outlook e Teams, fino agli agenti in grado di svolgere attività specifiche all’interno dei processi aziendali.  In questo articolo trovi un piano di implementazione pratico e verificabile: cosa fare nei primi 30 giorni, tra lancio e sicurezza; nei primi 60 giorni, con i primi scenari realmente utili; e dopo 90 giorni,…

L’uso dell’intelligenza artificiale è entrato nelle aziende più rapidamente dei processi di sicurezza e conformità. Di conseguenza, il fenomeno della “shadow AI” – l’uso di strumenti di IA non approvati per compiti lavorativi – sta crescendo in molte organizzazioni. Questo crea rischi reali: dalla divulgazione incontrollata dei dati, attraverso violazioni di requisiti normativi e contrattuali, fino alla mancanza di audit e responsabilità nelle decisioni. Di seguito spieghiamo cos’è l’shadow AI, quali minacce crea e perché il toolkit dell’IA nell’ecosistema Microsoft (Microsoft 365) è una risposta pratica a questo problema, poiché opera in un ambiente controllato di identità, permessi e protezione delle informazioni.